venerdì, aprile 14, 2006

Prove tecniche di trasmissione


A: ...
B: Hey, ciao
A: Ciao, com'era il concerto?
B: Carino...bello!
A: Io sono stato al cinema a vedere "Inside man"
B: Ah, io l'ho visto domenica, fico eh?
A: Sì, bello...

B: Ok, io vado allora eh? Ciao!
A: ...

A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l'uno dell'altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi si incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano.

Le città VISIBILI! cacchio!

7 commenti:

elzevira ha detto...

La vita reale SUPERA DI GRAN LUNGA la fantasia.

giulia ha detto...

ricorda cosa dice il saggio "in culo a chi ci vuole male".

postilla cosmica 1_non c'è città migliore per esorcizzare una storia naufragata di parigi! (non è vero, ma ci proviamo!)
love iuuu

A ha detto...

Ma quindi io sarei A? Ah.

B ha detto...

Puoi essere chi vuoi tanto sono le città invisibili.

b ha detto...

e poi non te la prendere, ma come dialogo non era un granché, e allora mi è venuto in mente Calvino (sai stavo pure illustrando quella città invisibile lì)

a ha detto...

Ma infatti non me la sono presa. Anzi era divertente il fatto che l'hai riportato sul blog il dialogo. Mi ha fatto sorridere.

elzevira ha detto...

Sto diventando una feticista delle parole. Mi devo dedicare alla sceneggiatura di filmz, mi sa.