sabato, maggio 06, 2006

Hard to be a girl, so nice to be a boy


Sarà anche un'affermazione piuttosto scontata, questa di Adam Green, ma io sono pienamente d'accordo. Anche perché questo blog sta diventando veramente troppo EMO! Questo perché mi interrogo sulle cose, invece dovrei tirar dritto: ecco cosa dovrei fare. Perché non posso più credere che per ogni cosa ci possa essere qualcosa in più rispetto a quello che è chiaramente visibile. Non c'è niente di più, per quanto se ne possa parlare. Niente da capire e niente da analizzare. Le cose stanno nel modo in cui le vedi. Le persone si comportano nel modo in cui si vogliono comportare, per quanto si possa ipotizzare un atteggiamento schizofrenico da parte loro. Le persone sono in un modo soltanto.

6 commenti:

Marco ha detto...

Ho rinunciato a capire le persone perche spesso neanche le persone sanno esattamente quello che vogliono. Inutile stare a pensare a cosa c'è al di là, anche perche spesso non c'è nulla. Aggiungi questo alla difficoltà che si ha nel farsi capire, comunicare, parlare sinceramente. Quello che conta, alla fine, è quello che succede nel breve momento in cui si sta insieme, nei gesti. Una volta arrivata ad una conclusione, riuscirai ad accettarla o invece sarai tu a non essere sincera con te stessa?Te lo dico perchè anche io mi sono posto la stessa domanda...

elzevira ha detto...

Eh eh! That is the question!

Giada ha detto...

"Una sfinge senza misteri"

Marco ha detto...

Wow..appassionanate...che dire allora?"La malattia sta negli occhi di chi guarda..."

the blues brothers ha detto...

sometimes it's hard to eb a woman..giving all your love to just one man.

Giada ha detto...

In senso lato..."Le illusioni sono la cosa più preziosa e necessaria che ci sia al mondo, e la donna che è capace di crearne è una delle più grandi benefattrici dell'umanità".